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Sagarana SCOPERTA


Wieslawa Szymborska


SCOPERTA



 

 
 
Credo nella grande scoperta.
Credo nell’uomo che farà la scoperta.
Credo nello sgomento dell’uomo che la farà.
 
Credo nel pallore del suo viso,
nella sua nausea, nel sudore gelato sul suo labbro.
 
Credo nei suoi appunti bruciati,
ridotti in cenere,
bruciati fino all’ultimo.
 
Credo nelle cifre sparpagliate,
sparpagliate senza rimpianto.
 
Credo nella fretta dell’uomo,
nei suoi gesti precisi,
nel suo libero arbitrio.
 
Credo nelle lavagne fracassate,
nei liquidi versati,
nei raggi spenti.
 
Affermo che ciò riuscirà,
che non sarà troppo tardi,
e che avverrà in assenza di testimoni.
 
Nessuno lo saprà, ne sono certa,
né la moglie, né la parete,
e neppure l’uccello – potrebbe cantare.
 
Credo nella mano che non si presta,
credo nella carriera spezzata,
credo nel lavoro di molti anni sprecato.
Credo nel segreto portato nella tomba.
 
Queste parole mi veleggiano sopra le regole.
Non cercano appoggio negli esempi.
La mia fede è forte, cieca e senza fondamento.






(Poesia tratta dalla raccolta La gioia di scrivere, a cura di Pietro Marchesani. Adelphi edizioni, Milano, 2009.)




Wieslawa Szymborska

Wieslawa Szymborska Premio Nobel per la Letteratura del 1996.





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