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Sagarana DEPORTATI


Calogero Falsone


DEPORTATI



 

 
C’è stato un giorno
In cui siete partiti
senza volerlo
 
Fuori, al freddo,
stridente risuonava
un canto di merlo
 
Dentro, l’impotente rabbia
e la ragione afflitta:
agnelli al macello.
 
C’è stato un giorno
e mille ne son seguiti
a rinnovare la sconfitta
 
In ogni atto bestiale
consumato dall’uomo
verso il fratello.





Calogero Falsone: sono nato in Sicilia, in un paesino che era la residenza estiva dei Tomasi di cui si parla nel Gattopardo, dove alti livelli di disoccupazione convivevano e convivono con una discreta presenza mafiosa.Ci ho vissuto stabilmente fino al 1985, hanno in cui mi sono laureato in Filosofia all'universitÓ di Palermo. Successivamente ho trascorso la mia vita di supplente e poi insegnante tra Lombardia, Trentino e Romagna. Dal 1999 risiedo stabilmente a Imola dove insegno Filosofia e Storia presso il Liceo scientifico statale "Rambaldi-Valeriani".





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